Dopo una decolorazione, all’interno del capello restano micro-reidui del prodostto schiarente.
Anche se invisibili, questi residui, continuano ad agire nel tempo, impediscono una schiaritura pulita,
favoriscono viraggi indesiderati (giallo, arancio, verde), indeboliscono e rovinano la fibra capillare.
Il tonalizzante serve anche a questo: neutralizzare ed eliminare i residui della decolorazione, riportando il capello in una condizione più stabile e sicura. Saltare questo passaggio significa lasciare il lavoro incompleto.
Il tonalizzante NON schiarisce e NON tocca la base!
È importante chiarirlo una volta per tutte: il tonalizzante non ha potere schiarente e non deve mai intaccare la base naturale.
Se una cliente nota che:
la base si è schiarita “solo con il tonalizzante”, il tonalizzante “copre i capelli bianchi” allora non è stato fatto un vero tonalizzante.
In quel caso si è usato un prodotto o una miscela sbagliata.
Il tonalizzante lavora solo sulle schiariture, non sulla base e non sui bianchi.
Se la base cambia colore, significa che qualcosa non è stato eseguito correttamente.
Un problema che vediamo sempre più spesso, capita frequentemente che arrivino clienti a cui:
dopo le schiariture non è stato fatto alcun tonalizzante,
oppure è stato usato un prodotto che ha modificato anche la base,
oppure viene chiamato “tonalizzante” qualcosa che in realtà è un colore mascherato.
Queste pratiche non solo compromettono il risultato estetico, ma compromettono la base NATURALE, che non lo sarà più ma, sarà cosmeticamente tinta.
In caso di nuove schiariture, va trattata come colore e non come base naturale!
Quando si fanno delle schiariture e la base è naturale quasi sempre schiarisce in maniera semplice e senza virare a colori indesiderati già a bassi volumi, la base cosmetica no!
La base naturale a prescindere non sbiadisce e non vira a colori strani, quella cosmetica si!
Se non si ha necessità di coprire o modificare la base, perchè avere questa schiavitù?
Il tonalizzante è ciò che dà identità al colore.
Oltre alla funzione tecnica di pulizia del capello, il tonalizzante è ciò che definisce il colore finale delle schiariture:
vuoi un biondo freddo? → tonalizzante freddo
vuoi un biondo caldo o miele? → tonalizzante caldo
vuoi un effetto neutro, beige, perla, sabbia? → tonalizzante specifico
Senza tonalizzante, la schiaritura resta piatta, instabile e senza carattere.
Un buon tonalizzante fa la differenza tra “schiarito” e “colore professionale”
Il vero risultato di qualità non si vede appena ti alzi dalla poltrona, ma nelle settimane successive:
colore che resta pulito più a lungo,
meno viraggi, capelli più lucidi e compatti, schiariture che invecchiano meglio.
Il tonalizzante non è un optional, non è un “se avanza tempo” e non è una scorciatoia.
È una fase tecnica fondamentale, tanto quanto la schiaritura stessa.
Quando viene fatto nel modo corretto:
protegge il capello, valorizza il colore, garantisce un risultato professionale e duraturo.
E quando non viene fatto, purtroppo… si vede.